Backup con Linux

di: Davide Falanga     20 Maggio 2009

Nonostante i dispositivi di archiviazione siano sempre più sicuri, il rischio di incorrere in perdite di dati è sempre alto, siano essi dovuti ad errori involontari da parte dell'utente, al malfunzionamento del proprio disco fisso o a sollecitazioni esterne che possono provocare danni anche irreparabili. È sempre buona abitudine, dunque, avere copie di backup dei propri dati importanti, all'interno di altri dispositivi di archiviazione come hard disk esterni, penne USB e i tradizionali DVD, o su un server in remoto. In questo articolo analizzeremo alcune delle più interessanti soluzioni gratuite per il backup dei dati in ambienti GNU/Linux, per avere sempre al sicuro i file importanti ed evitare spiacevoli perdite.

Déjà Dup

Déjà Dup è una semplice e leggera applicazione per effettuare copie di backup dei propri file in piena sicurezza, con un'interfaccia grafica basata sulle librerie GTK+ e semplice da utilizzare. Tale interfaccia si presenta mirata all'essenzialità, e priva di particolari inutili: dopo aver avviato l'applicazione, infatti, ci si troverà di fronte ad una finestra che presenta due soli pulsanti, uno per il ripristino dei dati precedentemente salvati, e l'altro per l'operazione inversa, ovvero per iniziare il processo di backup dei file.

Tramite la barra degli strumenti è possibile accedere ad un piccolo menu di configurazione, che permette di impostare i parametri per il backup automatico: in questo modo è possibile scegliere quali cartelle includere nel backup, quali invece escludere, il percorso di salvataggio dei file, che possono anche essere compressi in un unico comodo archivio e la periodicità dei backup automatici, per fare in modo che sia Déjà Dup a preoccuparsi di controllare le operazioni da effettuare ad intervalli regolari.

Figura 1: L'interfaccia di Déjà Dup

L'interfaccia di Déjà Dup

Funzionalità è quella per il backup incrementale: dopo aver effettuato un primo backup di una cartella, tramite questo strumento Déja Dup controllerà quali sono stati i cambiamenti apportati alla cartella di origine, che verranno trasferiti nel file o nella directory di backup, senza copiare inutilmente più volte file che non hanno subito modifiche. Tra le altri caratteristiche di questo software troviamo la possibilità di caricare i file salvati sul proprio account Amazon S3 o su un server remoto tramite SSH, un'icona di notifica posizionata nel pannello di GNOME che avverte ogni qual volta viene effettuata un'operazione ed uno strumento per cifrare i dati salvati.

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