di: Davide Falanga 19 Giugno 2008
Rivoluzionare il mondo della navigazione nel web: è questo l'intento che ha mosso tutti gli sviluppatori Mozilla in questi mesi di duro lavoro, mesi durante i quali ha preso forma quello che attualmente è uno dei migliori browser in circolazione. Si tratta di Firefox 3, ultimo nato in casa Mozilla che da lungo tempo sta facendo parlare di sé: sin dalla prima versione alpha, per tantissimi aspetti diversa da quello che è oggi Gran Paradiso, nome in codice dell'applicazione, l'intero Web è in cerca di novità, indiscrezioni, e in molti hanno azzardato pronostici riguardo quello che oggi, finalmente, abbiamo tra le nostre mani.
Firefox 3 è arrivato, disponibile, come sempre, per i tre sistemi operativi maggiormente diffusi, ovvero Windows, Mac OS X e Linux, ed in oltre 45 lingue diverse. Vediamo insieme quali sono i cambiamenti apportati dal team Mozilla, prendendo come base della nostra rassegna la versione per Linux del navigatore. Come sempre si può scaricare Firefox 3 per Linux dalla pagina di download del progetto.
Uno degli argomenti che maggiormente ha tenuto banco è quello in merito alla questione dell'aspetto grafico della nuova versione del browser. Da sempre, infatti, la comunità di utenti Firefox è spaccata in due: c'è chi apprezza il lavoro fatto dagli sviluppatori, e chi invece è sempre alla ricerca di nuovi temi, non soddisfatto da quanto fornito di default. Per tanto, i programmatori Mozilla hanno deciso di apportare alcuni cambiamenti: l'obiettivo principale è stato quello di rendere Firefox il più possibile compatibile con l'aspetto grafico nativo del sistema operativo in cui gira.
Con Firefox 3 gli utenti Linux, ed in particolar modo coloro che utilizzano ed apprezzano GNOME, potranno finalmente avere dei form molto più eleganti: infatti, la terza versione del browser Mozilla aggiunge il supporto alle librerie GTK, tipiche di questo ambiente desktop, e per tanto non ci sarà più il problema di utilizzare metodi alternativi per avere uno stile quanto meno gradevole per i pulsanti presenti nelle pagine web.
I miglioramenti grafici, inoltre, coinvolgono anche le versioni per altri sistemi operativi: i set di icone presenti in ognuna di esse, infatti, sarà integrato con l'ambiente operativo in cui è stato installato.
Figura 1: L'interfaccia principale

Interessanti novità vengono anche dagli strumenti che facilitano la navigazione tra le pagine web. La barra degli indirizzi è stata migliorata molto rispetto alle precedenti edizioni di Firefox, ed ora il completamento automatico risulta molto più semplice, completo e rapido: la barra degli indirizzi di Firefox 3, infatti, effettua ricerche anche oltre la cronologia, sfruttando anche le etichette ed i nomi delle pagine salvate nei segnalibri.
Una delle caratteristiche che di certo ha collaborato in maniera significativa a rendere Firefox uno dei browser più diffusi al mondo è di certo la navigazione a schede: anche questa funzionalità è stata sottoposta al lavoro di miglioramento attuato dagli sviluppatori Mozilla.
Ogni qual volta si chiuderà una finestra dell'applicazione, Firefox invierà un messaggio di avviso nel caso si abbiano diverse schede aperte, chiedendo se si è davvero sicuri di voler chiudere tutto o si vuole prima salvare la sessione; nell'eventualità che l'applicazione andasse in crash, inoltre, le schede aperte al momento del blocco verranno salvate, ed al riavvio di Firefox sarà possibile ripartire esattamente da dove si era arrivati.
Guida Linux ServerUna guida all'uso di Ubuntu Server per gestire i più comuni servizi... |
Guida Fedora CoreCome scaricare, installare, configurare e usare Fedora Core, la... |
Guida Ubuntu LinuxUna guida all'installazione, alla configurazione e all'uso di... |
Ogni venerdì, direttamente nella tua e-mail: articoli, approfondimenti e risorse tecniche sul sistema operativo Linux.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Progettazione database11 Maggio 2012 a Milano |
|
Nessun corso previsto |