di: Davide Falanga 21 Febbraio 2008
Avere sempre a portata di mano una distribuzione GNU/Linux è divenuto bisogno primario per molte persone: i motivi sono molteplici, e, comunque, fa sempre comodo avere accesso in qualunque momento ad una versione del pinguino senza necessità di installazione. Se, poi, si riesce ad averlo sempre in tasca grazie ad una comune penna USB, il quadro è perfetto. Tutto ciò è possibile, grazie ad una distribuzione GNU/Linux molto semplice e leggera: SLAX.
Basata sulla celebre Slackware, riesce a fornire in meno di 200 MByte tutti i più comuni strumenti la gestione del proprio sistema operativo, garantendo ottimi risultati. È disponibile in due versioni: la prima, come le maggiori distribuzioni Linux, in formato LiveCD, e la seconda in formato LiveUSB, avviabile da un semplice dispositivo di archiviazione USB.
Non necessita di installazione su disco fisso, motivo per cui può essere utilizzata anche dai meno esperti per avvicinarsi al mondo Linux senza correre il rischio di arrecare danni ai propri dati salvati. La caratteristica che la contraddistingue da tante altre distribuzioni Live è la presenza di un'unica applicazione per svolgere un determinato compito: di conseguenza, niente più smisurati elenchi di programmi inutili. SLAX è disponibile in ben cinque versioni diverse oltre quella standard, ognuna con delle caratteristiche che la contraddistinguono: KillBill, Server, PopCorn, Frodo e Boot CD.
KillBill fornisce strumenti per utilizzare applicazioni originariamente sviluppate per Windows in ambiente Linux, come ad esempio Wine o DOSBox, e l'emulatore di macchine virtuali Qemu. La versione Server, come lascia intuire lo stesso nome, fornisce programmi di frequente utilizzo in ambienti server: DNS, MySQL, HTTP, FTP e tanti altri. PopCorn, dalle dimensioni più ridotte rispetto a tutte le altre versioni, contiene applicazioni per lo svago ed il tempo libero, come ad esempio il riproduttore Beep Media Player, il client di messaggistica istantanea Pidgin e il browser Mozilla Firefox. Frodo si adatta alle capacità dei più esperti, presentandosi unicamente via riga di comando, senza alcuna interfaccia grafica. Infine, Boot CD permette di effettuare l'avvio da periferiche USB su macchine che non lo permettono direttamente.
La più recente versione è stata rilasciata all'inizio di Febbraio, con l'annuncio di SLAX 6.0 effettuato dal mantainer della distribuzione, Tomas Matejicek, sul blog della distro.
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